Conservazione Digitale della PEC

Guida completa agli obblighi di conservazione della Posta Elettronica Certificata

Conservazione digitale della PEC

La PEC è una email certificata con lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Quando invii una PEC:

  • Hai la prova che l’hai inviata (con data e ora certa)
  • Hai la prova che è arrivata al destinatario

Cosa dice la normativa sulla conservazione della PEC?

In sintesi, la normativa sulla conservazione della PEC dice che:

  • le PEC vanno conservate per 10 anni;
  • bisogna conservarle in modalità digitale;
  • devono essere conservate le ricevute di consegna complete (messaggio spedito, ricevuta, firma elettronica, file daticert.xml).

L’obbligo legale: 10 Anni di Conservazione

La legge italiana ed europea obbliga le aziende e i professionisti a conservare i messaggi PEC per 10 anni dalla data dell’ultimo messaggio, esattamente come si fa con le lettere tradizionali.

⚠️ Questo vale per tutte le aziende e i liberi professionisti. Non farlo può portare a problemi legali e sanzioni.

Cosa Devo Conservare?

PEC inviate:

  • La ricevuta di consegna (il file con il timbro di avvenuta consegna)

PEC ricevute:

  • Il messaggio completo con tutti gli allegati

Non Tutte le PEC Vanno Conservate

L’obbligo vale solo per messaggi con valore legale, commerciale o fiscale:

  • Contratti, fatture, ordini
  • Comunicazioni con clienti e fornitori
  • Messaggi promozionali o pubblicitari: non serve conservarli

Archiviare Non è Conservare: Una Differenza Importante

Molti pensano che salvare le PEC in una cartella o lasciarle nella webmail sia sufficiente. Non è così.

Archiviare significa semplicemente mettere da parte i file. Conservare significa garantire che il documento rimanga immodificabile nel corso degli anni, con prove tecniche della sua autenticità.

💡 Solo la vera conservazione digitale permette ai certificati legati alla PEC di restare validi nel tempo.

Il Problema dei Certificati Digitali

La PEC è protetta da un certificato digitale (firma digitale) che ha una data di scadenza. Se in futuro hai una controversia, dovrai dimostrare che il certificato era valido nel momento in cui è stato apposto.

L’unico modo per farlo è verificare i file di log (i registri tecnici) del provider PEC. Ma qui c’è il problema:

  • I provider sono obbligati a conservare i file di log solo per 30 mesi
  • Dopo quella data, non potrai più dimostrare la validità delle firme digitali, anche se la PEC è ancora legalmente rilevante

⚠️ Se non conservi le PEC con un sistema certificato, perderai la capacità di provare l’autenticità dei documenti oltre i 30 mesi dal loro arrivo.

Come conservare correttamente?

AspettoObbligo
Durata10 anni dalla data dell’ultima registrazione
Chi è obbligatoImprenditori, imprese, professionisti
Cosa conservarePEC con contenuto giuridicamente rilevante
Come conservare

Modalità digitale

 

Affidare la conservazione delle PEC a fornitori certificati e conformi agli standard eIDAS garantisce la massima sicurezza legale e la piena validità probatoria dei documenti nel corso dei 10 anni di conservazione obbligatoria.

PEC + Conservazione Digitale = una gestione più completa e sicura dei tuoi documenti aziendali.

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